Ringhum.

Centralino virtuale: costi reali e cosa controllare

8 min di lettura

Centralino virtuale: costi reali e cosa controllare

Il telefono squilla mentre state servendo un cliente al banco, poi di nuovo mentre siete in macchina tra un appuntamento e l'altro. La sera trovate tre chiamate perse da numeri che non conoscete. A un certo punto viene naturale chiedersi se un centralino virtuale risolverebbe il problema, e soprattutto quanto costa davvero.

La risposta breve è che i costi di un centralino virtuale non si riducono al canone mensile scritto in grande nell'offerta. Contano il numero di interni, il traffico, i numeri geografici o mobili, l'attivazione, gli eventuali telefoni fisici e la durata del contratto. I prezzi cambiano molto da un operatore all'altro e in base alle dimensioni dell'attività, quindi diffidate di chi vi dà una cifra "media" valida per tutti.

In questo articolo vediamo le voci di spesa una per una, il costo che nessuna fattura riporta (le chiamate a cui nessuno risponde), un esempio concreto di giornata lavorativa e una checklist da usare quando confrontate i preventivi.

Da cosa dipendono i costi di un centralino virtuale

Un centralino virtuale (detto anche centralino cloud o VoIP) è un sistema telefonico che gira su internet invece che su un apparato installato in ufficio. Proprio perché è un servizio e non una scatola da comprare, si paga quasi sempre in abbonamento. Le voci più comuni sono queste.

Canone per utente o per interno

È la voce principale. Molti operatori fanno pagare in base a quanti interni o utenti attivate: chi ha due persone al telefono paga meno di chi ne ha dieci. Controllate cosa è incluso in ogni interno: app per smartphone, segreteria, trasferimento di chiamata, registrazione.

Numeri di telefono e portabilità

Potete tenere il numero che già usate (portabilità) oppure chiederne uno nuovo, geografico o nazionale. In alcuni casi il numero aggiuntivo ha un canone a parte, e la portabilità può prevedere un costo una tantum. Se avete un numero stampato su insegne, biglietti da visita e schede online, tenerlo vale quasi sempre la pena.

Traffico telefonico

Alcune offerte includono minuti illimitati verso fissi e mobili nazionali, altre hanno pacchetti a consumo. Le chiamate internazionali, verso numeri speciali o verso l'estero sono spesso escluse. Se lavorate con clienti o fornitori fuori dall'Italia, leggete bene questa parte.

Attivazione, configurazione e hardware

Potrebbe esserci un costo di attivazione o di configurazione iniziale, soprattutto se chiedete messaggi di benvenuto registrati, menu vocali ("premi 1 per...") o orari personalizzati. Se volete telefoni fissi IP sulla scrivania, vanno comprati o noleggiati; molte piccole attività però si arrangiano bene con l'app sul cellulare e le cuffie per il computer.

Funzioni extra e durata del contratto

Code di attesa, integrazione con il gestionale, statistiche, registrazione delle chiamate: a volte sono incluse, a volte si pagano come moduli aggiuntivi. Guardate anche il vincolo contrattuale: un canone più basso legato a un impegno lungo può diventare scomodo se l'attività cambia. Infine, verificate sempre se i prezzi indicati sono IVA esclusa, come accade spesso nelle offerte per partite IVA.

Il costo che non compare in fattura: le chiamate senza risposta

Un centralino virtuale smista le chiamate, ma non le risponde da solo. Se a fine giornata nessuno è libero, la chiamata finisce comunque in segreteria o squilla a vuoto. E molti clienti non lasciano messaggi: provano con il concorrente successivo.

Per questo, quando valutate i costi, conviene chiedersi anche:

  • quante chiamate arrivano quando siete occupati, chiusi o fuori sede;
  • quanto tempo del personale se ne va per rispondere a domande ripetitive (orari, indirizzo, disponibilità);
  • quanto vale per voi un singolo appuntamento, ordine o prenotazione persa.

Non servono numeri precisi: basta tenere un foglio accanto al telefono per una settimana e segnare chiamate perse e interruzioni. Spesso questo esercizio dice più di qualsiasi listino.

Un esempio concreto: la giornata di un idraulico

Marco (nome di fantasia) ha una piccola ditta di idraulica in provincia, con un collaboratore e la moglie che segue la contabilità part-time. Ha appena attivato un centralino virtuale con due interni e l'app sul cellulare.

  • 7:45 – Chiama un condominio per una perdita. Marco è in furgone, risponde dall'app con il vivavoce. Il centralino funziona bene.
  • 9:30 – Marco è sotto un lavello. Il centralino gira la chiamata al secondo interno, ma anche il collaboratore ha le mani occupate. La chiamata va in segreteria. Il cliente non lascia messaggio.
  • 12:15 – Pausa pranzo: arrivano due chiamate per preventivi. Il menu vocale funziona, ma nessuno è disponibile.
  • 14:00 – La moglie in ufficio risponde a tre chiamate, due delle quali chiedono solo gli orari e se la ditta lavora anche il sabato.
  • 19:30 – Ufficio chiuso. Una signora con lo scarico intasato chiama, sente il messaggio di chiusura e cerca un'altra ditta.

Il centralino ha fatto il suo lavoro: ha reso Marco raggiungibile dal furgone e ha smistato le chiamate. Ma le chiamate delle 9:30, delle 12:15 e delle 19:30 sono andate perse lo stesso, e le domande ripetitive hanno occupato tempo in ufficio. È qui che molti affiancano al centralino una risposta automatica intelligente, capace di parlare con il cliente, raccogliere nome, indirizzo e problema, e passare a una persona le urgenze vere. Per le ditte di questo tipo, trovate un approfondimento nella pagina dedicata agli artigiani e installatori.

Come confrontare le offerte di centralino virtuale: checklist

Prima di firmare, mettete i preventivi uno accanto all'altro e fatevi queste domande.

  1. Quanti interni mi servono davvero oggi, e quanto costa aggiungerne o toglierne uno domani?
  2. Posso tenere il mio numero attuale? La portabilità ha un costo? Quanto tempo richiede?
  3. Cosa è incluso nel traffico? Fissi, mobili, estero, numeri speciali.
  4. Ci sono costi una tantum? Attivazione, configurazione, hardware.
  5. Quali funzioni sono incluse e quali si pagano a parte (menu vocale, code, registrazione, integrazioni)?
  6. Quanto dura il contratto e quali sono le condizioni di recesso?
  7. I prezzi sono IVA inclusa o esclusa?
  8. Cosa succede alle chiamate quando nessuno risponde? Segreteria, inoltro, risposta automatica?
  9. Che assistenza ricevo se il sistema non funziona un lunedì mattina?

Se un operatore non risponde in modo chiaro a queste domande, è già un'informazione utile.

Errori da evitare

  • Guardare solo il canone. Un'offerta economica con traffico a consumo può costare di più di una apparentemente più cara.
  • Pagare interni che nessuno usa. Partite dal minimo e allargate se serve.
  • Costruire menu vocali troppo lunghi. Un cliente che deve premere tre tasti prima di parlare con qualcuno spesso riattacca.
  • Dimenticare la connessione. Il centralino virtuale dipende da internet: con una linea instabile la qualità delle chiamate peggiora.
  • Pensare che smistare equivalga a rispondere. Se il problema sono le chiamate perse, il centralino da solo non basta.

Quando deve rispondere una persona

Né un centralino né un assistente automatico sostituiscono il contatto umano in ogni situazione. Una persona dovrebbe prendere la chiamata quando:

  • c'è un'emergenza vera (una perdita d'acqua in corso, un ospite in difficoltà, un problema di sicurezza);
  • il cliente è arrabbiato o c'è un reclamo delicato;
  • si parla di trattative, preventivi complessi o condizioni particolari;
  • il cliente chiede esplicitamente di parlare con qualcuno.

Un buon sistema deve saper riconoscere questi casi e passare subito la chiamata, invece di trattenere il cliente in un menu.

In pratica: da dove partire

Questa settimana tenete traccia delle chiamate: quante arrivano, quando, quante ne perdete e per quali motivi. Poi chiedete due o tre preventivi e usate la checklist qui sopra per confrontarli sulle stesse voci. Se scoprite che il vostro problema principale è essere raggiungibili da più dispositivi, un centralino virtuale può bastare. Se invece il problema è che nessuno è libero di rispondere nei momenti di punta o fuori orario, valutate anche una soluzione che risponda al posto vostro e confrontate i costi mettendo nel conto le chiamate recuperate.

Domande frequenti

Un centralino virtuale conviene anche a un libero professionista?

Spesso sì, soprattutto se lavorate fuori ufficio e volete separare il numero di lavoro da quello personale. Con un solo interno e l'app sul cellulare i costi restano contenuti. Il limite è che, se siete impegnati con un cliente, il telefono continua a squillare a vuoto: in quel caso conviene prevedere una risposta automatica o un inoltro, come spiegato nella pagina per professionisti e partite IVA.

Posso tenere il numero che uso già?

Nella maggior parte dei casi sì, tramite la portabilità del numero. È consigliabile farlo se il numero è già su insegne, sito, biglietti da visita e schede online. Chiedete all'operatore se la portabilità ha un costo, quanto tempo richiede e se durante il passaggio ci può essere qualche ora di disservizio, così da programmarlo in un momento tranquillo.

Servono telefoni nuovi per un centralino virtuale?

Non necessariamente. Molti sistemi funzionano con un'app su smartphone o computer, quindi potete iniziare senza comprare nulla. I telefoni fissi IP sono comodi per chi passa molte ore alla scrivania o per una reception, ma sono un costo in più da mettere nel preventivo, che siano acquistati o a noleggio.

Qual è la differenza tra centralino virtuale e receptionist AI?

Il centralino virtuale gestisce e smista le chiamate verso le persone giuste. Una receptionist AI invece risponde e conversa con il cliente: dà informazioni, prende appuntamenti, ordini o messaggi, anche fuori orario. Le due cose possono convivere: il centralino organizza le linee, l'assistente risponde quando nessuno è disponibile e passa a una persona le chiamate che lo richiedono.


Una nota su di noi: Ringhum è un receptionist telefonico AI che risponde alle chiamate della vostra attività a qualsiasi ora, prende appuntamenti, ordini, prenotazioni e messaggi, e risponde anche su WhatsApp, passando a una persona le chiamate che ne hanno bisogno. Non sostituisce il vostro rapporto con i clienti né ogni tipo di chiamata. Se volete capire se fa al caso vostro, trovate i dettagli nella pagina prezzi e le risposte pratiche nel centro assistenza.

centralino virtuale costicosto centralino virtualecentralino voip prezzicentralino cloud costiquanto costa un centralino virtualecanone centralino virtualecentralino telefonico piccola impresacentralino virtuale per partita iva

Ringhum risponde alle tue chiamate a ogni ora, fissa appuntamenti e prende messaggi.

Inizia ora